IL TEMPO DI UNA CENA.

04.08.2017

Apri il link per leggere l'articolo.....

- Venerdi' parto per il mare. Dopo tutti questi giorni passati assieme mi piacerebbe invitarti a cena.

-Ottima idea, accetto molto volentieri.


Paolo ed io stasera andremo fuori a cena per salutarci....


 Come due grandi amici, nel mese di luglio ci siamo tenuti compagnia, abbiamo condiviso e trascorso insieme un po' di tempo. Siamo andati a spasso, abbiamo visto cose, fatto merenda, ci siamo raccontati. Ci siamo visti per circa una decina di giorni. Ora sono diventato il suo migliore amico.
"- Allora paolo, cosa vorresti mangiare questa sera?
-Pesce Christian, pesce."
Arriva il cameriere per prendere le ordinazioni...
"- Per me un risotto grazie, per te Paolo? Pesce allora?
- No io prendo una cotoletta alla milanese, grazie.
- Ma come, non volevi il pesce?"
- No, ho cambiato idea, la cotoletta mi sazia di più.
La cena è ottima e Paolo mi chiede se la macedonia di frutta, come seconda ordinazione, può andar bene per la sua glicemia. Paolo è soggetto ad iperglicemia ed a rischio diabete e non vorrebbe rischiare di star male. 
Lo tranquillizzo, la macedonia va benissimo.

Dopo una scodella di frutta, ordiniamo il caffè.
E' ancora presto e Paolo mi chiede se possiamo fare una passeggiata.
" Certo, andiamo!"
Paghiamo ed usciamo dal ristorante.
Chiacchieriamo un po', di svariate cose, ma faccio molta fatica a comprendere bene i discorsi di Paolo. Sono confusionari, veloci, poco logici.
Paolo è una persona con disabilità cognitiva e soffre di epilessia.
Di solito, prima di cena, e dopo, prende diverse medicine, alcune di queste proprio per l'epilessia.
Queste medicine però creano molta sonnolenza e per non rischiare di addormentarsi al ristorante ha deciso di prenderle dopo cena, una volta a casa.
E' agitato, ansioso, nervoso e piano piano faccio in modo di andare verso la macchina.
Una volta arrivati a casa, Paolo prende le sue medicine e poi mi guarda...
" - Christian, sono stato benissimo insieme  a te questa sera e non vederti fino a Settembre mi dispiace moltissimo...ma a Settembre sarò felicissimo di rivederti. Ti voglio bene Christian.
- Ti voglio bene anch'io caro, vedrai che Settembre arriverà in fretta!"

Saluto Paolo, con un abbraccio, e torno a casa....ci vedremo presto.