LE 5 MERAVIGLIE DELLA PERCEZIONE.

19.03.2020

Valorizzare le risorse e le capacità dell'essere umano nel periodo della quarantena.

Spesso focalizziamo l'attenzione su ciò che ci viene negato, tolto, azzerato. 

Quando quello che fino a ieri era a nostra totale disposizione improvvisamente scompare o ci viene letteralmente impedito, vietato, genera in noi sofferenza, dolore, mancanza. I nostri pensieri si focalizzano tutti lì, su ciò che non possiamo più fare o avere. Dimenticandoci però che c'è molto altro che possiamo sfruttare, valorizzare ed ampliare. 

Oggi ci viene chiesto di rinunciare per un periodo ancora indefinito ad uno dei cinque sensi: il tatto. Niente abbracci, strette di mano, carezze e nemmeno baci. Ci viene chiesto di interrompere tutto ciò per "riabbracciarci più forte domani". Perché ora è diventato rischioso, troppo rischioso. Non possiamo solo addolorarci per questa negazione, c'è bisogno di trovare la forza e le modalità per reagire. Fare un passo in più, guardando oltre al problema e ricordando a noi stessi che vi sono ben altri quattro sensi potenti in ugual misura da poter utilizzare. Ora più che mai. 

Sì, gli altri sensi. Gusto, olfatto, vista ed udito. Utilizziamoli a pieno, impariamo a farlo, subito. Riscopriamoli ed affidiamoci un po' di più a loro.

Iniziamo a gustare di più e meglio; la pasta fatta in casa, il pesce fresco appena pescato, il vino che inebria il palato. Ad odorare maggiormente l'aria e tutti i profumi che riesce a trasportare, come quello dei fiori, delle piante, ma anche dei libri e delle candele. Cominciamo a osservare più intensamente tutto quanto. I colori, gli alberi, il sole, gli uccellini. Inoltre, forse più di tutto, cerchiamo di ascoltare, per davvero. Impariamo ad ascoltare le persone; tutte quante. Soprattutto coloro che amiamo. Come ultima sfumatura di questa meravigliosa capacità che abbiamo cerchiamo di udire più a fondo noi stessi per poi riuscire a prendere in mano le situazioni e toccarle, stringerle e portarle avanti proprio "per mano", come fa una mamma con sua figlia.

Torneremo a tenerci per mano. E sarà bellissimo.